Esempio di hibiscus piantato in vaso

Piante Perenni

Hibiscus

L'hibiscus è una pianta originaria dell'Asia ma oggi molto diffusa anche in Italia. Diversificata in tante specie, è perfetta per decorare giardini e strade cittadine. Coltivare l'hibiscus non è poi così complicato e con qualche piccolo segreto è possibile avere un hibiscus dai bei fiori colorati!

di Redazione

17 luglio 2018

Origine e provenienza dell'hibiscus

L'hibiscus, comunemente noto come ibisco, è una pianta che appartiene al genere delle 'malvaceae'. In natura troviamo oltre 300 specie differenti di hibiscus sparse quasi in ogni angolo del mondo. Si tratta di un arbusto sempreverde originario dell'Asia ma oggi cresce anche in Europa, in Estremo Oriente e nel Nord e Centro America. Il nome hibiscus sembra derivare dal greco e si pensa sia stato attribuito alla pianta dal medico Dioscoride nel I secolo d.C. Prime notizie sull'hibiscus ci arrivano grazie ad un ambasciatore fiammingo ad Istanbul che studiò e porto in Olanda l'arbusto. L'hibiscus è comunque apprezzato molto anche in posti remoti del Pacifico come le Hawaii, Australia e Nuova Zelanda. In genere è coltivato come specie ornamentale per arricchire giardini e parchi ma spesso è fonte di prodotti naturali tra cui il carcadè, utile per preparare tisane.

Caratteristiche generali dell'hibiscus

Per coltivare l'hibiscus nel modo più corretto è bene conoscerne a fondo le caratteristiche più importanti. Si presenta solitamente in forma di arbusto, piccolo albero o pianta perenne. L'hibiscus lo si trova infatti come siepe negli spazi verdi pubblici in quanto resiste molto bene all'inquinamento. Questa pianta si compone di fusti sottili ricoperti di un fogliame di colore verde brillante. Le foglie sono grandi 10-15 cm, lucide in superficie ed hanno il bordo frastagliato. Nonostante esistano tante varietà di ibisco, sono tutte accomunate dai fiori che generalmente sbocciano vicino il picciolo della foglia o all'apice dei rami. Sono fiori colorati a forma di imbuto con una corolla di cinque petali. Dal centro esce poi la protuberanza su cui si trovano gli stami. In genere sono fiori inodori, ad eccezione di alcune specie.

Varietà principali di hibiscus

L'hibiscus è presente in oltre 300 specie differenti tra di loro. La varietà più coltivata e diffusa in commercio è l'hibiscus 'rosa sinensis'. Questa pianta proviene dalla Cina e cresce come fitto arbusto che può toccare anche gli 8 metri. I fiori sono rosso scarlatto, giallo o rosa e fioriscono tra giugno e settembre. Altro tipo importante di hibiscus è quello 'syriacus' originario della Siria e riconoscibile dai fiori blu, azzurri e bianchi. Abbiamo poi la specie 'coccineus' che è tipica degli Stati Uniti, ha bei fiori rossi e può arrivare anche ai 3 metri di altezza. Molto bello e particolare è l'hibiscus 'arnottianus', il quale è originario delle Hawaii ed ha tanti fiori bianchi e gialli. Infine da non perdere è l'hibiscus 'moscheutos', detto anche 'palustris'. Si tratta di una variante perenne del Nord America dai fiori rosa e bianchi.

Imparare a coltivare l'hibiscus

La pianta di ibiscus si rivela in genere molto versatile in quanto può essere facilmente piantata sia in vaso che in giardino. Se piantata in vaso la si può anche tenere in casa senza problemi. L'hibiscus sopporta il clima caldo dell'estate ma non tollera le temperature troppo rigide in inverno. Cresce molto bene alla luce diretta del sole e solo in caso di caldo secco è bene ombreggiare. Se la pianta è coltivata in casa invece va collocata in un angolo assolato e riparato dal vento. Per quel che riguarda il terreno, l'hibiscus non esige terricci specifici ma basterà un tipo di terra fertile, fresca e ben concimata. L'innaffiatura poi dovrà essere costante nei mesi estivi e più contenuta in inverno. L'hibiscus va quindi potato ogni 3-4 anni per eliminare le parti malate.

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Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra Hibiscus rosa-sinensis e Hibiscus syriacus?
    L'Hibiscus rosa-sinensis è originario della Cina, cresce come arbusto fitto fino a 8 metri e produce fiori rosso scarlatto, giallo o rosa da giugno a settembre. È tipico delle zone calde. L'Hibiscus syriacus, originario della Siria, è distinguibile per i suoi fiori blu, azzurri e bianchi. Entrambi sono ampiamente coltivati come piante ornamentali, ma presentano colori e portamenti diversi, adattandosi a contesti paesaggistici vari.
  • Come devo annaffiare l'Hibiscus per evitare problemi alle radici?
    L'annaffiatura deve essere costante durante i mesi estivi per mantenere il terreno fresco, poiché l'Ibisco ama l'umidità ma teme i ristagni. In inverno, le irrigazioni vanno notevolmente ridotte per evitare marciumi radicali, specialmente se la pianta è in vaso o in zone fredde. Assicurati che il terriccio sia ben drenato e fertile per favorire un corretto assorbimento idrico senza saturare l'apparato radicale.
  • Posso coltivare l'Hibiscus in casa come pianta d'appartamento?
    Sì, l'Hibiscus può essere coltivato in vaso e tenuto in casa, purché venga posizionato in un angolo molto assolato e riparato dalle correnti d'aria fredda. Teme il freddo invernale, quindi in ambienti interni assicurati che la temperatura non scenda troppo. Durante l'estate, se il clima esterno è caldo e secco, potresti dover ombreggiare leggermente la pianta per prevenire scottature sulle foglie e sui fiori.
  • Quando e come bisogna potare l'Hibiscus?
    La potatura dell'Hibiscus va effettuata ogni 3-4 anni. L'obiettivo principale è eliminare le parti della pianta che risultano malate, secche o danneggiate per mantenerla sana e vigorosa. Non essendo una potatura annuale rigorosa, intervieni quando necessario per contenere la crescita o rinnovare la struttura vegetativa, garantendo così una migliore circolazione dell'aria e uno sviluppo equilibrato dei nuovi getti floreali.
  • L'Hibiscus è resistente all'inquinamento urbano?
    Assolutamente sì. L'Ibisco è particolarmente apprezzato per la sua capacità di resistere bene all'inquinamento atmosferico, motivo per cui viene spesso utilizzato come siepe negli spazi verdi pubblici, nelle strade cittadine e nei parchi urbani. Questa resistenza lo rende una scelta ideale per abbellire aree soggette a traffico veicolare o inquinamento industriale, mantenendo intatte le sue qualità decorative e la salute della pianta.

Scheda Tecnica

Hibiscus

Nome scientificoHibiscus
FamigliaMalvaceae
Tipo di piantaArbusto, piccolo albero o perenne
OrigineAsia (diffuso globalmente)
EsposizionePieno sole, riparo dal vento
Temperatura minimaNon tollera freddo intenso (richiede protezione invernale)
TerrenoFertile, fresco, ben concimato
IrrigazioneCostante in estate, ridotta in inverno
FiorituraGiugno-settembre (varia in base alla specie)
AltezzaDipende dalla specie (es. H. rosa-sinensis fino a 8m, H. coccineus fino a 3m)
ConcimazioneTerriccio ben concimato; fertilizzazione regolare durante la crescita
PotaturaOgni 3-4 anni per eliminare parti malate o secche
Malattie e parassitiResistente all'inquinamento; attenzione a condizioni di stress idrico o termico
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, adatta a principianti

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