nespolo del Giappone

alberi da frutto

Nespolo del giappone

Simile nel fogliame ma assai differente per i fiori e per i frutti dal nespolo comune, il nespolo del Giappone ha origine nell'Estremo Oriente. In genere è una pianta che si coltiva in vaso. Nel nostro paese il nespolo del Giappone matura bene soltanto nelle regioni meridionali.

di Redazione

08 gennaio 2015

Il nespolo del Giappone: le origini

Il nome scientifico del nespolo del Giappone è Eriobotrya esso appartiene alla famiglia delle Rosacee. Nel linguaggio delle piante e dei fiori questo albero da frutto simboleggia l'imbarazzo. Abbastanza simile nel fogliame, ma assai differente nella forma dei fiori e dei frutti, questa versione esotica del nespolo nostrano appartiene ad un genere che riunisce dieci specie provenienti dall'Estremo Oriente. L'albero deve il suo nome al greco erion che significa lana e al termine sempre greco botrys che significa grappolo. I termini stanno, proprio, ad indicare i penduli frutti a grappolo, coperti da lieve peluria. Si racconta che gli imperatori dell'antico Giappone amassero in modo particolare questo albero da frutto. Ancora oggi molte case, inquesto paese, e molti giardini sono adornati con gli alberi di nespolo del Giappone.

Il nespolo del Giappone: coltivazione

E' bene precisare subito che il nespolo del Giappone non sopporta gli inverni molto rigidi e nel Nord Italia si preferisce coltivarlo in vaso per poterlo ritirare durante l'inverno; questo non toglie che in situazioni particolari, a ridosso di un muro o all'internodi un cortile, la pianta possa resistere bene anche al freddo intenso, fiorendo regolarmente e fruttificando, anche se le nespole non giungono a maturazione. La coltura del nespolo del Giappone è alquanto semplice se si eccettua l'esigenza di un terreno leggero, un pò sabbioso ben concimato. Le annaffiature saranno abbondanti durante l'estate, completate da frequenti irrorazioni al fogliame. Fra i mesi di marzo e aprile è possibile operare una leggera potatura di riordino. La propagazione più semplice è quella per talea semilegnosa da eseguire in agosto, facendo radicare su sabbia e sottovetro.

Il nespolo del Giappone: eriobotrya japonica

La specie di Eriobotrya che risponde al nome comune di nespolo del Giappone ha questa caratteristiche: altezza di 7-8 metri. Si tratta di un albero dalla chioma composta, elegante e compatta, dal fogliame verde scuro, coriaceo, di forma ovale-allungata, segnato da forti nervature. Le foglie possono essere lunghe anche 30 centimetri. Le foglie del nespolo del Giappone sono lucide sulla parte superiore e pelose su quella inferiore. La maggior parte delle foglie copre solo l'estremità dei rami. I fiori del nespolo del Giappone sono raccolti in grappoli e sono di colore bianco avorio, a cinque petali, ed emanano una fragranza amara molto gradevole. Il profumo di questi fiori assomiglia molto a quello del biancospino. Le api amano molto i fiori del nespolo del Giappone. Il periodo di fioritura di questo albero da frutto è molto lungo.

Nespolo del Giappone: i frutti

Alla fioritura del nespolo del Giappone che si verifica tra la fine di settembre e l'inizio della primavera, seguono i frutti globosi oppure ovoidali, dapprima gialli e quindi arancioni. La polpa è gialla, squisita, e copre grossi semi bruni e lucidi. Le nespole si consumano fresche e si impiegano per la preparazione di vari liquori. Dai semi di nespolo del Giappone è facile ottenere belle piante ornamentali che si conservano con facilità anche in appartamento. La loro crescita è molto lenta. La pianta iniziò a diffondersi in Europa tra la fine del 1700 e gli inizi del 1800. Il primo esemplare, in assoluto, di nespolo del Giappone, fu impiantato nel giardino botanico di Parigi nel 1784. Un secondo fu impiantato nei giardini di Londra nel 1787. In Giappone il frutto di questa pianta è chiamato biwa.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra il nespolo del Giappone e il nespolo comune?
    Sebbene condividano somiglianze nel fogliame, il nespolo del Giappone (Eriobotrya japonica) presenta fiori e frutti nettamente diversi rispetto al nespolo comune (Mespilus germanica). I fiori del nespolo giapponese sono bianchi avorio, profumati e riuniti in grappoli penduli, mentre quelli comuni sono meno appariscenti. Inoltre, il nespolo del Giappone produce frutti globosi o ovoidali dalla polpa gialla e dolce, tipici delle zone calde, mentre il nespolo comune dà frutti marroni, duri e farinosi che richiedono la 'brucatura' prima del consumo. Il nespolo giapponese è originario dell'Asia orientale, mentre il comune è europeo/mediterraneo.
  • Come si coltiva il nespolo del Giappone in Italia, specialmente al Nord?
    Il nespolo del Giappone teme fortemente il gelo intenso. Al Nord Italia, dove gli inverni sono rigidi, è consigliabile coltivarlo in vaso per poterlo spostare in ambienti protetti o al riparo dal freddo durante i mesi invernali. Se piantato in piena terra, richiede posizioni particolarmente miti, come vicino a muri esposti a sud o all'interno di cortili chiusi che mitigano le temperature estreme. Anche in queste condizioni favorevoli, al Nord i frutti potrebbero non maturare completamente. Nel Centro-Sud, invece, può crescere in piena terra con maggiore facilità, garantendo una buona produzione di frutti.
  • Quando fiorisce e quando maturano i frutti del nespolo del Giappone?
    La fioritura del nespolo del Giappone avviene in un periodo insolito per la maggior parte degli alberi da frutto: tra la fine dell'autunno (settembre) e l'inizio della primavera. I fiori, profumati e graditi alle api, appaiono sui rami durante i mesi freddi. I frutti, invece, maturano in tarda primavera o inizio estate (generalmente maggio-giugno), diventando gialli o arancioni. È importante notare che la pianta fiorisce in inverno, ma i frutti impiegano diversi mesi per svilupparsi e raggiungere la piena maturazione commestibile, con polpa gialla e dolce.
  • Come si moltiplica il nespolo del Giappone e quali cure richiede?
    La moltiplicazione più semplice e affidabile avviene tramite talea semilegnosa, da prelevare nel mese di agosto. Le talee vanno fatte radicare in un substrato di sabbia, mantenendole sotto vetro o in ambiente umido controllato per favorire l'emissione delle radici. Per quanto riguarda le cure colturali, la pianta richiede un terreno leggero e sabbioso, ben concimato. Durante l'estate, le irrigazioni devono essere abbondanti, integrate da frequenti irrorazioni fogliari per mantenere l'umidità necessaria. Una leggera potatura di riordino va effettuata tra marzo e aprile per eliminare i rami secchi o malformati.

Scheda Tecnica

Eriobotrya japonica

Nome scientificoEriobotrya japonica
FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineEstremo Oriente (Giappone)
EsposizioneSole, riparata dai venti freddi
TerrenoLeggero, sabbioso, ben drenato
IrrigazioneAbbondante d'estate, umidità fogliare frequente
FiorituraFine settembre - inizio primavera
Altezza7-8 metri
ConcimazioneTerreno ben concimato
PotaturaLeggera di riordino (marzo-aprile)
MoltiplicazioneTalea semilegnosa (agosto)
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile al gelo)

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